La dieta per il reflusso è spesso consigliata dall’otorinolaringoiatra nei casi di reflusso laringo-faringeo (LPR), conosciuto anche come “reflusso silente”.
A differenza del reflusso gastroesofageo classico (GERD), l’LPR non provoca sempre bruciore di stomaco. Si manifesta più spesso con sintomi come:
raucedine
tosse secca
muco in gola
disfonia
arrossamento e irritazione della gola
L’obiettivo della dieta è proteggere le mucose della gola dall’azione irritante di acidi gastrici, pepsina e bile.
Per ridurre l’irritazione e tenere sotto controllo i sintomi, è utile evitare o limitare alcuni alimenti.
caffè (anche decaffeinato)
tè
alcolici
bevande gassate
succhi di agrumi
agrumi come limoni, arance e pompelmi
pomodori e derivati, come salse e sughi
aglio
cipolla
menta
cibi fritti
latticini interi
cioccolato
salse piccanti
cibi molto conditi
Una dieta anti-reflusso dovrebbe privilegiare alimenti semplici, leggeri e poco irritanti.
zucchine
fagiolini
finocchi
sedano
verdure a foglia verde
pollo
tacchino
pesce
Meglio scegliere cotture al vapore, al forno oppure alla piastra, evitando grassi aggiunti.
riso
avena
pane integrale
banane
melone
pere
Oltre all’alimentazione, anche alcune abitudini quotidiane possono aiutare a controllare il reflusso.
Fare pasti piccoli e frequenti
Evitare di cenare tardi
Lasciare passare almeno 2-3 ore prima di coricarsi
Sollevare la testata del letto può aiutare a ridurre la risalita del materiale gastrico
Ridurre l’eventuale sovrappeso
Evitare vestiti troppo stretti
Non fumare
Nel reflusso laringo-faringeo, il miglioramento può richiedere tempo. In molti casi, la terapia farmacologica necessita di almeno 2 mesi per diventare realmente efficace.